Lady Amarena 2019: incoronata a Bologna la regina del beverage

18 ottobre 2019

L’unico concorso internazionale dedicato alle donne della mixology è ormai giunto alla sua conclusione. A Bologna si sono svolte le finalissime nei giorni del 15 e 16 ottobre.

Sì è conclusa mercoledì 16 ottobre la Finalissima di Lady Amarena, il concorso ideato da Fabbri e dedicato alle figure femminili di spicco, a livello nazionale e internazionale, del mondo della mixology.

Una kermesse che continua a raccogliere, anno dopo anno, un grande interesse da parte dei professionisti del settore ma anche da parte dei tanti appassionati del mondo del beverage.

Fabbri ha voluto fortemente la nascita di questo concorso, dimostrando la sua attenzione alla diffusione della cultura del buon bere, proponendo da sempre ingredienti di alta qualità.

Una dichiarazione di sostegno alla professionalità femminile in un contesto lavorativo considerato da tempo di predominio maschile: Fabbri è stata lungimirante nell’ideare un concorso tutto dedicato alle quote rosa.

Questa edizione 2019 ha sfiorato infatti quota 4 mila partecipanti, provenienti dai 5 continenti, e segnando una vocazione sempre più internazionale e cosmopolita della kermesse.

Il 15 ottobre si è tenuta a Bologna, presso il Teatro Comunale, la finale italiana in cui è stata incoronata la miglior bartender del Belpaese.

A vincere il titolo di Lady Amarena Italia è stata la giovane palermitana Adriana Firicano, Head bartender del Teatro Santa Cecilia di Palermo che ha proposto in gara il cocktail “La Lupa”, un forte richiamo a una donna estrosa, ribelle e molto femminile della novella di Verga . una creazione dedicata “alle donne ribelli che amano il rischio”. Un cocktail a base di Whiskey Bulleit Bourbon 10 Years Old, sciroppo Fabbri Amarena, una fresca nota di lime juice e un rametto di menta.

 

Il 16 ottobre a trionfare è stata invece Liu Ting Zheng, detta “Tammy Liu”, 30 anni, un passato da ballerina anche presso il prestigioso Broadway Dance Center. Da sei anni è bartender del Mary Magnate cocktail bar di Shanghai.

Tammy Liu è stata selezionata come vincitrice da una giuria di esperte, che ha decretato il suo cocktail “Ciao Bella” il migliore della competizione.  Un cocktail dal nome tutto italiano, un inno al buon bere a base dell’conico Fabbri Marendry, succo di pompelmo e lime.

Vanno citate anche le altre finaliste, esperte “signore dei cocktail” provenienti da tantissimi Paesi: Simoni Londou (Cipro) con il suo Her majesty, Bubbles (Nigeria) con Afro-Tails, Timea Tivrea (Romania) con Frutto di Fantasia, Inna Ocheretyna (Emirati Arabi Uniti) con Solo, Awon Yun (Corea del Sud) con Cherry over Cherry (Love over Love), Aurora Rodríguez Casas (Spagna) con Maren My!! e Anna Princena (Singapore) con Queen Amara. Mentre le barlady selezionate per il Resto del mondo erano le greche Penelope Agrimanake con Il Mondo e Magda Diamanti con Cherry Brulee e la tedesca Daniela Uhrig con Diamante dell’Etna.

 

Entrambe le gare delle due giornate sono state condotte da Bruno Vanzan, altra grande figura di spicco del mondo del beverage. Parlando della finalissima, è interessante evidenziare come anche la giuria era tutta composta da figure femminili del mondo della ristorazione, dei cocktail e del giornalismo, come Lucia Montanelli e Jessie Smith, famose bartender internazionali, ma anche giornaliste come Sandrae Lawrence, Isabelle Abram, Rossella De Stefano, Nicole Cavazzuti e Antonella Tolomelli, Global Marketing Director Fabbri 1905. Inoltre la parte di giuria tecnica era costituita da vincitrici e partecipanti alle passate edizioni di Lady Amarena: Andriani Vladimirou, Ilaria Bello e Fenia Athanasiadi.

Un’edizione, questa del 2019, che ha visto protagoniste tantissime figure di spicco del settore beverage, a conferma della qualità di un concorso sempre più acclamato e apprezzato. Non ci resta allora che aspettare Lady Amarena 2020!